83 Tecniche SEO Avanzate: la Bibbia di Michele Mincone

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tecniche seo avanzate
Tecniche SEO avanzate per il tuo blog, sito web o ecommerce

In questa guida scoprirai 83 Tecniche SEO Avanzate e come posizionare il tuo blog su Google risparmiando soldi su pubblicità a pagamento.

Se non hai tempo di leggere tutto l’elenco ti consiglio di salvare questo articolo tra i preferiti sul tuo browser o cliccare sul pulsante sottostante per scaricare questa guida in formato PDF e leggerla quando vuoi su smartphone, tablet o computer!

Ti dico la verità. Ho messo tutto me stesso, tutte le mie risorse e tutta la mia esperienza per creare questo articolo. Ho spremuto i miei neuroni e le mie sinapsi affinché potessi creare il miglior articolo su cui mostravo tutte le Tecniche SEO Avanzate di cui un Digital Marketer principiante ha bisogno assolutamente.

Ehi! Prima di procedere con la lettura di questo articolo salvalo tra i preferiti e condividilo con i tuoi amici, su Facebook, su Twitter e su altri Social Network! Diffondi queste informazioni preziose.

Prima di addentrarci in questa infinita lista, che solo un folle come me poteva creare, dobbiamo capire che cavolo è la SEO!

Nel mondo del Marketing Americano (o più specificatamente, nel mondo Statunitense) adorano chiamarla Search Engine Optimization, ovvero Ottimizzazione per i Motori di Ricerca, già suona meglio 🙂 .

posizionarsi su google con la seo
Presto scoprirai le 83 Tecniche SEO avanzare per dare un Boost al tuo Blog!

In pochissime parole la definirei come una tecnologia (guardando e analizzando gli strumenti che vengono utilizzati per metterla in pratica). Ma nell’atto pratico la SEO è una vera e propria strategia che deve far parte del tuo ecosistema di Marketing per ottenere visitatori dai Motori di Ricerca (come Google!). E tu ti chiederai: Perchè?

Beh, semplicemente perchè con la giusta strategia potrai ottenere traffico 100% gratuito investendo tempo nella creazione di contenuti (piuttosto che investire in pubblicità a pagamento), otterrai traffico Pulito e Targetizzato se sceglierai le Keyword (o parole chiave accuratamente) e potrai creare una vera e propria flotta di lettori accaniti ricoprendo le micro-nicchie (col tempo) del tuo settore.

Ora rileggi per la seconda volta questo piccolo paragrafo, chiudi gli occhi e immagina il tuo blog che ottiene visite soltanto grazie alla scrittura di articoli, quindi SEO! Figo, no? Beh, andiamo più a fondo.

strategie seo avanzate
SEO vs SEM…
Sono fondamentali entrambi

Esiste una sotto categoria del Web Marketing, strettamente collegata alla SEO, chiamata SEM. Tranquillo, non è magia oscura. SEM sta per Search Engine Marketing (Marketing sui Motori di Ricerca) ed è l’unione di alcune tecniche SEO base (come la KeyWord Research) e altre di Web Marketing che implicano una ricerca più approfondita con strumenti specifici e uno o più investimenti pubblicitari. In pratica è la versione avanzata della SEO, per semplificare e capirci meglio.

Bene, adesso che hai capito meglio cos’è la SEO e quali vantaggi (ENORMI) può portarti farò in modo che non sia più una “strategia nascosta” o “che nessuno sa” esponendoti le migliori strategie, anche quelle avanzate, in questo articolo (ho creato questo articolo anche per evitare anche che tu faccia errori, stupidi o importanti, in ambito SEO, assolutamente da evitare!). Iniziamo subito!

Ricorda che puoi usare queste tecniche SEO da subito e creare una strategia efficace sotto tutti gli aspetti.

Non buttare all’aria questo articolo dicendo “È troppo difficile”.

Rileggilo, ri-studialo e salva il pdf. È il momento di cambiare!

Principi fondamentali sulla SEO

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1.Datti pace, non finirai MAI di ottimizzare l’aspetto SEO del tuo blog! Esatto, hai capito bene. Dato che la SEO si basa sui motori di ricerca, devi sapere che quest’ultimi cambiano continuamente il proprio algoritmo. Quindi non raggiungerai mai il 100% nella SEO. Concentrati sugli aspetti fondamentali e stai tranquillo! La SEO è un percorso, proprio come la tua vita, da migliorare giorno dopo giorno per raggiungere i tuoi obiettivi.

2.Evita di scegliere più di un servizio a pagamento per la tua strategia SEO. Focalizzati su un servizio eccellente o adatto a te per studiare e applicare questa strategia al tuo Blog. Scegli tra SEOZoom e SEMRush, i migliori sul mercato.

3.Non dimenticare mai di attribuire un Titolo ai tuoi articoli che attiri l’attenzione . Non devi scrivere né un titolo troppo corto, né un titolo troppo lungo. Deve rientrare tra i 60 e i 100 caratteri (circa 16 o 18 parole, o poco meno) e ricorda di inserire gli aggettivi giusti per catturare l’attenzione dei tuoi potenziali lettori nella SERP (Search Engine Result Page, ovvero la pagina dei risultati di ricerca di Google).

4.Non dimenticare di dare un’occhiata alla Meta Description. Non è altro che l’area di testo sotto la titolo dell’articolo, NON È un fattore di ranking ma potrebbe istantaneamente catturare l’attenzione di un potenziale lettore e riceverai un click sul tuo titolo. Questo aumenterà il CTR (Click Through Rate, il rapporto tra Click e Impressioni) elevando la posizione di quel determinato articolo nella SERP.

5.La SEO è strettamente collegata con il Marketing che andrai ad applicare nel tuo business. Il tuo Marketing ti ha portato a un’enorme popolarità sul Web? Beh, devi sapere che il tuo nome potrebbe essere molto ricercato sui motori di ricerca e questo potrebbe elevare l’interesse del tuo blog e darti un vantaggio SEO senza precedenti.

6.Scrivi contenuti utili alle persone! Non raccontare i fatti tuoi sul tuo blog, piuttosto crea delle guide (How to, ovvero “come fare a“) e altri contenuti preziosi per i tuoi lettori. Questo non solo ridurrà il Bounce Rate (Frequenza di Rimbalzo) ma ti permetterà di ricevere tanti click per il link posizionato sul motore di ricerca di Google (il CTR aumenta, quindi il posizionamento sale), per non parlare del valore che trasmetterai alle persone e le probabilità che potenziali clienti ti contattino.

7.Leggi dei libri relativi alla SEO. Questi potrebbero contenere informazioni utilissime per conoscere meglio questo mondo! Clicca qui per vedere i migliori libri sulla SEO che ti consiglio di leggere.

8.Non fermarti alla teoria, DEVI fare pratica. Ricorda che ogni esperto lo è perchè, oltre a essere appassionato, ha messo in pratica tecniche prese dai libri e altre che gli venivano in mente. L’eccellenza deriva dalla pratica abbinata alla passione.

tecniche SEO avanzate e passione
Passione per la SEO

9.Sei sei appassionato di SEO sei avanti al resto, per te è un’arte. Personalmente posso dirti che la passione è il catalizzatore di ogni processo di crescita e di istruzione per raggiungere l’eccellenza in tutti i settori. Se sei appassionato non farai altro che applicare mille strategie sulla SEO e la studierai come un’ossessionato (sei sulla via giusta) e troverai la tua strada più velocemente degli altri.

10.Rischia! Le persone che rischiano hanno più probabilità di successo. Non solo perchè chi rischia ha meno paura del resto (la paura annulla completamente le tue probabilità di avere successo) , ma anche perchè rischiando potresti mettere in gioco quell’idea originale che ti è venuta in mente.

Quindi se ti senti di provare una strategia SEO che ti potrebbe sembrare rischiosa mettila in atto! Che tu abbia successo o meno non importa, imparerai in entrambi i casi.

11.Evita di accumulare troppe informazioni sulla SEO. Evita di accumulare nella tua mente troppe “robe” sulla SEO. Non solo è inutile ma consumerà tante energie mentali. Scopri le cose in modo naturale attraverso la pratica e vedrai che imparerai molto di più che schiantarti contro un muro di informazioni messe li a caso.

Consumandoti e stressandoti con lo studio ti arrenderai facilmente, specie se non riesci a gestire il caos. (inizierai a dire: “è impossibile“, quando non lo è affatto). La pazienza è importantissima.

12.Segui al massimo 3 portali che parlano di SEO sul loro blog. Definisci i migliori portali da seguire per studiare la Search Engine Optimization, io ti consiglio i seguenti: SearchEngineJournal, un blog per eccellenza al mondo sulla SEO, Moz e SEMRush. Non consultare troppi portali alla volta, ricorda il punto 11.

13.Segui al massimo 1 o 2 guru esperti sulla SEO. Se non vuoi seguire i portali che ti ho menzionato precedentemente puoi seguire dei Guru della SEO. I migliori sono Brian Dean di Backlinko.com e l’ingegnere software Matt Cuts.

14.Impara dai tuoi competitors ma non copiarli mai! Stai seguendo una strategia di Content Marketing o la stai progettando unita alla SEO? Puoi benissimo studiare dai tuoi competitors (conoscendoli o vedendoli tramite appositi software) differenziandoti (è così che devi comportarti nella concorrenza, MAI copiare, sii esclusivo).

15.Evita di acquistare posizioni per aumentare il ranking o cavolate simili, è inutile, rischioso e dannoso! Evita di usare software inutili o dannosi per la tua SEO. Qualsiasi azione azzardata costituisce uno step indietro per il tuo percorso di ottimizzazione per i motori di ricerca.

16.Pensa in Grande, arricchisci la tua strategia SEO! Oltre a curare l’aspetto SEO del tuo sito espandi i tuoi orizzonti e amplifica la tua strategia da Content Creator esplorando anche altri ambiti del Digital Marketing.

17.Ci saranno sempre alti e bassi. Uno o più articoli non si posizionano come vorresti dopo tanto lavoro? Non arrenderti, continua a scrivere contenuti seguendo la tua strategia. Ci saranno sempre alti e bassi, impara sempre da questi.

18.Evita di fare tutto in una sola volta! Tieni bene in mente questo punto. Non puoi costruire un impero in un giorno.

19.Rilassati, respira aria fresca e stacca la spina per un lasso di tempo. I migliori imprenditori, blogger e consulenti danno sempre spazio a un break dal lavoro. Libera la mente e il corpo dallo stress, dai spazio alle idee e riprendi a lavorare più lucidamente.

20.Muoviti sempre secondo una strategia, non fare le cose a casaccio. “Mmmh, oggi scrivo un articolo su come aggiustare una bici e dopo scrivo un articolo su come usare wordpress…”. Stop! Evita di scrivere articoli a casaccio all’interno del tuo blog, scegli una nicchia specifica e scrivi articoli per quella.

21.Non esiste miglior metodo di istruzione che imparare dai tuoi errori. Un sistema può sia avere successo sia fallire, ognuno di questi due eventi porta con se un feedback che tu puoi più o meno percepire. Ecco, non perdere la percezione, impara sempre dai tuoi errori (ma anche dai tuoi successi).

22.Non sottovalutare MAI (e poi MAI) la keyword research. Prima di scrivere un articolo fai una ricerca e focalizzati su una parola chiave in particolare da usare per attirare traffico. La Keyword non deve essere lunghissima, deve essere breve e composta da 2 o 5 parole. Se ti trovi di fronte a molti competitors potresti anche differenziare tale elemento (keyword) o combinare parole molto ricercate.

23.Segui sempre una strategia di Content Marketing. Questo punto potrebbe sembrare uguale al punto 20, ma non è così. Parlando specificatamente di Content Marketing non mi riferisco soltanto al blog e agli articoli che contiene. Per Content Marketing intendo la strategia complessiva dei contenuti (oltre agli articoli, esistono anche altri tipi di contenuto) che andrai a creare per costruire la tua audience, network o seguito. Impara a differenziare!

24.Devi essere specifico. Durante la creazione dei tuoi contenuti devi essere specifico, arrivare dritto al punto. Va bene fare introduzioni, spiegare storie e fare esempi, ma non esagerare. Dimostra e specifica ciò di cui stai parlando!

25.Impara non solo a differenziarti dalla massa, ma differenzia anche la tue azioni. Differenziarsi dalla massa è estremamente importante per creare qualcosa di originale e innovativo, ma differenzia anche le tua azioni per catalizzare più processi in una sola volta. In ambito SEO puoi fare lo stesso.

Tecniche SEO Avanzate principali

wordpress per lavorare sulle tecniche seo
WordPress, il miglior CMS
anche per lavorare sulla SEO

26.Usa sempre WordPress. Evita di usare altre piattaforme (wix, webbly, squarespace e simili), WordPress è la migliore in assoluto. Ha un codice eccellente, è SEO Friendly, è OpenSource, è sicuro e puoi installarlo con pochi click sul tuo Hosting. Usando WordPress hai anche a disposizione tantissimi plugin e temi, con gli altri servizi pagheresti inutilmente quella trentina di integrazioni limitate.

27.Utilizza un buon plugin SEO per il tuo Blog/Sito/eCommerce. Yoast SEO è il miglior plugin che tu possa usare all’interno del tuo blog WordPress. Ti consente di svolgere i lavori più importanti anche con la versione gratuita, se vuoi di più è giusto acquistare la versione premium (89€ una tantum), ancor più funzionale e curata.

28.Usa la Search Console di Google. È uno strumento importantissimo che devi usare. Personalmente ti consiglio di verificare la connessione di questa console al tuo sito attraverso le impostazioni DNS del tuo dominio o hosting (sarà molto più accurata l’analisi piuttosto che effettuare il collegamento da un plugin). Avrai a che fare con dati importantissimi: clicks, impressions, CTR (Click Through Rate, rapporto tra click e impressions) e la posizione media.

29.Non dimenticare MAI di usare Google Analytics, è fondamentale! Per fare SEO ad alti livelli ti occorre visualizzare, raccogliere e studiare quelli che sono i dati del tuo sito web. Crea un account su Google, o utilizza quello che hai già, accedi su Google Analytics e installalo sul tuo blog WordPress utilizzando il plugin Monster Insights.

30.Attento al titolo della immagini che carichi sul tuo blog WordPress. Ricorda che ogni volta che carichi un’immagine sul tuo Blog creerai automaticamente un link per accedere a essa (e in poche parole avrà uno spazio sul tuo web hosting). Quindi cambiare il titolo (o il nome) alle immagini che carichi può darti un vantaggio a livello SEO e potrai ottenere traffico da Google Immagini per le corrispondenti parole chiave all’interno del file.

31.Attribuisci un Alt Tag a ogni immagine che inserisci. Dato che Google non riesce a visualizzare l’immagine a livello grafico ma soltanto a livello di codice, aggiungere un Alt Tag (testo alternativo), corrispondente a una determinata keyword, aiuterà i Bot di Google a capire che il tuo contenuto ha immagini (e quindi è un contenuto ricco) e ti aiuterà immensamente (ogni volta che lo farai) a salire tra i risultati di ricerca.

32.Non dimenticare di creare una SiteMap del tuo sito. Se hai installato il plugin Yoast SEO avrai automaticamente la SiteMap del tuo sito. Cos’è una SiteMap? Non è altro che l’alberatura del tuo sito che raccoglierà tutte le risorse raggiungibili tramite una pagina Web e quindi ogni elemento della SiteMap avrà un proprio link (servirà a Google per analizzare il tuo blog complessivamente e la pagina stessa).

33.Invia la SiteMap completa del tuo sito alla Search Console di Google. Ti ricordi cosa ho detto al punto precedente?… Se ogni elemento della SiteMap ha un link puoi farti un grosso favore inviando questa alla Search Console di Google.

34.Arricchisci sempre i tuoi contenuti di Link Interni. Se hai creato una guida estesa o un semplice articolo, non dimenticare mai di inserire un link che porta l’utente su un’altro articolo o guida che possa completare quella principale o che possa interessare all’utente.

Questo farà capire a Google che non solo scrivi per dare qualcosa di utile ai tuoi utenti ma apprezzerà la completezza del tuo contenuto.

35.Non dimenticare di aggiungere Link in uscita. Se per esempio stai parlando di Digital Marketing puoi citare la fonte di Wikipedia per una ricerca più approfondita che l’utente dovrà fare. Ovviamente non esagerare con questa pratica, fallo solo quando sarà necessario o se il tuo articolo contiene pochi o nessun link in uscita.

36.Aggiungi una barra di ricerca sul tuo blog. Non sottovalutare mai l’inserimento di una barra di ricerca (quindi un input parlando di codice HTML) all’interno del tuo Blog, inseriscila nella Sidebar possibilmente. Potrebbe ridurre il Bounce Rate e spingere i tuoi lettori a ricercare altri articoli sul tuo blog.

avere successo con la seo
Le creazioni ti aiuteranno sempre

37.Crea un Tool utile o una risorsa accessibile a tutti! Crea un corso, uno strumento digitale o una risorsa aperta a tutti. Questo ti aiuterà non solo a dimostrare le tue competenze nel settore in cui operi ma l’opera che hai creato spingerà la persone a parlare di te, restare sul tuo Blog e potresti creare un business adiacente monetizzando quella risorsa. Io ad esempio ho realizzato un motore di ricerca per il mio Blog sulle recensioni TeckyStream.com, in seguito ho creato la mia raccolta dei migliori strumenti di digital marketing e il mio tool per la ricerca dei domini.

38.Carica sempre i tuoi video su Youtube e incorporali nei tuoi articoli. Evita sempre di caricare video su WordPress, rallenterai il sito completamente. Crea il tuo canale su Youtube e carica i video li, dopo li incorporerai sul tuo articolo grazie al link del video. In questo modo puoi anche citare video altrui.

39.Fai un buon uso delle immagini all’interno del tuo blog. Non andare in deficit di immagini sugli articoli del tuo blog, ma cerca anche di non essere eccessivo. Caricando il numero giusto di immagini ( e applicando Alt Tags e nomi adeguatamente…) arricchirai il tuo contenuto e questo piacerà a Google!

40.Scrivi prima per gli esseri umani e dopo per le macchine e algoritmi. Preoccupati prima di essere utile agli utenti, dare valore arricchirà la mente delle persone e questo causerebbe non solo il passaparola ma scatenerebbe anche l’azione di condividere il tuo post e spingerebbe qualcuno a parlare di te (ottimo per ricevere backlinks e copertura). Dopo penserai a codici, impostazioni, numeri, dati e quant’altro.

41.Velocizza il tuo blog con un’ottimo Plugin per il Caching. Se hai un buon servizio di WebHosting (come Siteground) avrai SG Optimizer come plugin pre-integrato. Altrimenti usa un plugin come WP Fastest Cache, la versione premium è ancora meglio.

42.Minimizza le immagini e cambia formato! Evita di caricare immagini troppo pensati (cerca di stare sotto i 120 kb). Altrimenti dovrai ricorrere a un plugin per minimizzare le immagini come WP Smush (se usi Siteground come Web Hosting avrai SG Optimizer come plugin e potrai minimizzare la dimensione dei Media caricati). Alcuni plugin di Caching premium e gratis hanno questa opzione (WP Optimize è un buon compromesso). Ricorda anche di cambiare il formato delle immagini, passa da .png a .jpg o al formato .webp (molto più leggero del .jpg). Con SG Optimizer puoi farlo in pochi click e anche con altri plugin premium.

43.Minimizza i codici HTML, CSS e Javascript. È importante minimizzare questi codici, soprattutto quando inserisci blocchi personalizzati creati da te. Con SG Optimizer, offerto da Siteground, puoi farlo con 5 click. Altrimenti dovrai scaricare un plugin che integri questa funzione, come WP Fastest Cache.

44.Crea delle categorie specifiche all’interno del tuo Blog. Raccogli i tuoi articoli per categorie e riempile di contenuti utili per le persone. Creando delle categorie ben organizzate, di argomenti legati tra loro, attribuirai la struttura a Silos al tuo blog.

Agli occhi di Google apparirai ben strutturato e aiuterai gli utenti a ricercare facilmente l’articolo che desiderano leggere o l’argomento da approfondire.

45.Attua periodicamente un controllo del Database. Gli utenti che hanno scelto come Hosting Siteground hanno già un plugin chiamato SG Optimizer che permette di ridurre e eliminare le parti inutili del Database. Altrimenti dovrai usare WP Optimize come plugin. Fare questa pratica è fondamentale per evitare errori all’interno del database, importante anche per evitare che questi colpiscano parti fondamentali del lavoro che hai fatto per la tua strategia SEO.

web hosting e seo
Pensa prima a una buona struttura sulla quale lavorare

46.Scegli un servizio hosting performante. Usa Siteground come Hosting, ha più di 2 milioni di utenti nel mondo che lo utilizzano ed è un servizio eccellente anche a livello di assistenza clienti (oltre che essere estremamente performante). Anche usando il piano StartUp, il più economico e accessibile, avrai un sito scattante. Avere un hosting performante è importantissimo a livello SEO, per ridurre il caricamento delle tue pagine web, aumentare le conversioni, avere più lettori sul tuo blog e quindi ridurre il Bounce Rate.

47.Crea una pagina dedicata a te stesso sul tuo blog. Non dimenticare che potrebbe arrivare il giorno in cui un blog o un utente potrebbe parlare di te. Immagina se i follower di queste persone che parlano sul tuo conto scrivessero il tuo nome sulla barra di ricerca di Google, apparirebbe la tua pagina About sulla SERP (Search Engine Result Page). Questo non solo ti darà un vantaggio di posizionamento ma ti aiuterà ad attrarre nuovi lettori e potenziali clienti.

48.Spezzetta un contenuto grosso in più contenuti. Se hai in mente un articolo che richiederebbe tanti paragrafi, tante descrizioni e tanti step diversi tra loro dividi questo articolo e creane altri aggiungendo il link di riferimento!

49.Usa il Keyword Planner di Google Ads per studiare le Keyword da usare. Non sottovalutare questa pratica nella tua strategia SEO. Accedi a Google Ads e dalla sezione Strumenti e impostazioni clicca su Strumento di pianificazione delle parole chiave. È come utilizzare il database delle ricerche effettuate dagli utenti su Google. Cerca parola chiave più ricercata e usala per ottenere traffico aggiungendola sui tuoi articoli!

50.Realizza un’infografica per un contenuto specifico del tuo blog. Un’infografica non è altro che un’immagine che da un’informazione agli utenti. Creando la tua Infografica potrai dare il relativo codice ai tuoi lettori (con la relativa struttura link HTML, <a href=””></a> per capirci, e inserire il link del tuo sito web). Questo aumenterà le probabilità che tu ottenga Backlinks se un utente userà quel codice per mostrare l’Infografica creata da te sul suo blog.

da http a https per la seo
Un passo fondamentale per non rovinarti

51.Passa da HTTP a HTTPS subito! Google ha stabilito che avere un certificato SSL, e quindi un protocollo HTTPS, è un fattore di ranking. Puoi impostare questo protocollo e installare il certificato SSL dal cPanel del tuo Hosting di Siteground, modificando il file .htaccess di WordPress o forzandolo con il plugin Really Simple SSL.

52.Cambia le impostazioni permalink del tuo blog su WordPress ora! Devi semplificare al massimo la struttura dei permalink dei tuoi articoli e delle tue pagine e dare spazio alle KeyWords. Quindi vai su Impostazioni > Permalink e seleziona l’opzione Nome articolo.

53.Focalizzati sulla LinkBuilding e non aver paura di fare richiesta di Backlinks. La LinkBuilding è un settore estremamente specifico della SEO riguardante i link in uscita, in entrata, i broken links e i backlinks. Quest’ultimi sono importanti tanto quanto gli altri, fai richiesta a dei blogger di menzionarti, o ancora meglio scrivi un post per loro rilevante (sul loro blog) e menziona il tuo blog.

54.Fai attenzione a ricevere backlinks di qualità, controllali periodicamente. La qualità dei tuoi backlinks è un’aspetto che dovresti valutare. È buono ottenere backlinks ma solo se questi provengono da siti rilevanti e della tua nicchia, ricevere backlinks da siti spam non è per nulla buono per la SEO. Analizza il tuo blog periodicamente usando un Tool chiamato SEMRush, potrai trovare tutti i backlinks tossici.

55.Aggiorna i tuoi contenuti in modo programmato. Google ama i contenuti aggiornati, è sinonimo di qualità per i suoi bot. Quindi aggiorna i tuoi articoli ricontrollandoli, aggiungendo link interni solo è necessario o modificando paragrafi che potresti semplificare. Dopodiché clicca su Aggiorna (non basta solamente cliccare questo pulsante)!

56.Wikipedia può aiutarti. Vista l’immensità dei contenuti che questa piattaforma ha non devi sottovalutare la possibilità di inserire un link riguardante una tua guida o articolo. Fai questo solo se quell’articolo può essere utile.

57.Verifica la velocità del tuo Blog. Puoi usare Google PageSpeed Insights, GTMetrix o Pingdom per verificare questo dato. Se il tuo sito risulta essere troppo lento (sopra i 3 secondi) devi assolutamente controllare la qualità del tuo Hosting (Siteground è il migliore in assoluto), devi minimizzare le dimensioni delle tua immagini, ricompattare i codici HTML, CSS e JS e pulire le Cache del tuo sito.

58.Fai un buon uso dei titoli. Non essere schematico utilizzando solo H1 e H2. Puoi anche andare più in basso e utilizzare i titoli H3 per sottolineare un argomento importante all’interno del tuo articolo, impara a variare!

59.Costruisci la tua community giorno dopo giorno. Rispondi a tutti i commenti che gli utenti ti faranno sotto i tuoi articoli, spingili a iscriversi alla tua newsletter e a condividere i tuoi contenuti (non sottovalutare nemmeno l’apertura di un gruppo Facebook o Telegram, è la base per creare una community).

Come questo punto può migliorare la SEO del tuo blog? Creando la tua community puoi spingere i partecipanti a parlare di te sul loro blog, diventare famoso (vista la tua influenza nel raccogliere le persone), motivare altri a parlare di te e pubblicare i tuoi articoli sui gruppi che hai creato spingendo i tuoi membri a leggerli.

60.Proteggiti dallo SPAM. Devi sapere che Google odia i siti Spam e devi proteggerti dai cosiddetti Spammer, sostanzialmente sono dei rompiballe. Puoi usare AKisMet come plugin o bloccare gli indirizzi IP di questi soggetti usando WordFence.

cnd per la seo
Una tecnologia spettacolare

61.Utilizza un buon CDN (Content Delivery Network, Rete per la Consegna di Contenuti). È una tecnologia molto utile per caricare meglio i contenuti del tuo blog (es. immagini). Ti aiuterà immensamente per caricare velocemente le tue pagine Web, quindi ridurrai il Bounce Rate e aumenterai la User Experience.

62.Non perdere d’occhio le recensioni! Se offri un servizio o un prodotto ricorda di far scrivere delle recensioni su di te su siti come TrustPilot.

63.Ricopri più canali social possibili. Oltre a pensare a lavorare sul tuo Blog ricorda che devi imparare a comunicare anche su altri canali. Quindi apri i canali social di maggior rilievo all’inizio (Instagram, Facebook, Twitter e Youtube), crea contenuti utili alle persone e inserisci il link del tuo blog.

64.Utilizza i forum a tuo vantaggio! Puoi essere utile alle persone non solo scrivendo articoli ma anche pubblicandoli tramite link sui forum più popolari (Reddit, Quora, WarriorForum). Crea una breve descrizione sul post di risposta a un topic o a una domanda e alla fine aggiungi il link per accedere alla guida completa scritta da te.

65.Applica una variazione alla keyword principale (keyword density). Cerca di non utilizzare sempre la stessa parola chiave. All’interno di un articolo devi imparare a variare la keyword leggermente per ricoprire più intenti di ricerca possibili. Esegui questa tecnica inserendo sfumature di questa keyword nei titoli (h1, h2, h3), nei blocchi di testo e negli Alt Tags delle immagini.

66.Utilizza Google MyBusiness. Una tecnica intelligente da usare per attirare più clienti e ricevere clicks (e quindi aumentare la posizione media nel tuo settore) è quella di creare una scheda su Google MyBusiness, inserire la tua specializzazione, luogo, nome (tuo e del business) e il link del tuo blog.

67.Spingi i tuoi lettori a condividere i tuoi articoli e anche altri contenuti. Aggiungi dei pulsanti per la condivisione dei tuoi articoli, puoi usare anche una plugin per questo. La condivisione sui social ti porterà sicuramente altri lettori, potenziali clienti e se la condivisione di quel post riceverà una bella descrizione questo potrebbe avvantaggiarti se questa pagina si posizionerà per una keyword (o intento di ricerca) su Google.

68.Impara il codice! Gli esperti di SEO portano sempre con se un bel bagaglio di competenze di programmazione. Conoscendo codici come HTML, CSS E JavaScript potresti evitare l’accumularsi delle plugin e programmare l’elemento di cui hai bisogno.

69.Instaura una o più collaborazioni. Questo è un’aspetto importante per creare una community, avere successo nella vita e nella SEO. Potresti avere a disposizione uno spazio all’interno del blog di un’altra persona come Editor per scrivere un’articolo e linkare il tuo blog.

70.Controlla i Broken Links. Potrebbe capitare, dopo mesi di lavoro sul tuo blog, che un pulsante o un link porti su una pagina di errore 404 (Not Found!, una pagina che non esiste più, può essere una tua pagina o una esterna che hai linkato). Questi errori possono intaccare anche pesantemente la SEO del tuo Blog e Google può svalutare le pagine web affette da questo problema (la qualità dei link in uscita e dei link in entrata diminuiscono di qualità), quindi fai un check dei link cambiandoli o rimuovendoli completamente. ScreamingFrog è un Tool che potresti utilizzare per effettuare una scansione completa del tuo blog.

71.Usa una Table Of Contents. È molto utile per i tuoi lettori e per strutturare il tuo contenuto (diviso per titoli in modo ordiato… h1, h2, h3, h4…). Puoi usare un Plugin o crearla da zero programmandola e inserendo ancore HTML sui titoli principali.

72.Non esagerare con i plugin. Evita di superare i 12 Plugin attivi, utilizza solo quelli fondamentali e se hai bisogno di due funzionalità simili o diverse cerca di trovare una sola integrazione. Se hai la necessita di andare oltre i 12 plugin ti consiglio di aggiornare il tuo Hosting scegliendo un piano più potente (punta sul piano GrowBig o GoGeek di Siteground).

73.Scegli un tema SEO Friendly. Un lato da non sottovalutare è la qualità del codice del tuo tema. Evita di usare un tema gratuito (non hanno codici ottimizzati e alcuni risulterebbero pesanti perchè potrebbero avere un set di codici Javascript che inviano troppe richieste al server), scegline uno a pagamento su ThemeForest nella sezione “WordPress“, non devi per forza spendere tanto (un tema tra i 20$ e i 40$ che rispetti gli aspetti fondamentali va benissimo).

Durante la selezione assicurati che nella descrizione del tema appaia una scritta “SEO Friendly” o qualcosa di simile (dai un’occhiata anche alle recensioni, ai commenti e alla documentazione del tema).

aggiorna wordpress per la seo
Resta aggiornato!

74.Non dimenticare di aggiornare WordPress, le Plugin e i Temi. Mantenere aggiornati questi elementi non solo terrà il tuo sito al sicuro ma ti aiuterà a restare al passo con gli aggiornamenti SEO a livello di codice e funzionalità.

75.Investi denaro quando è necessario! Se oltre al posizionamento organico (derivante dal tuo lavoro SEO manuale) vuoi raggiungere il massimo dovrai ricorrere a campagne Search su Google Ads. Per una strategia SEO avanzata questo punto potrebbe rivelarsi fondamentale per scalare e raggiungere obiettivi di business superiori.

76.Non indicizzare i Tags, solo le categorie. L’Index dei Tag (non confonderli con le categorie) può creare un caos sui link interni e lascerebbe tante pagine vuote, senza contenuto o in scarsità di essi. Attraverso il plugin di Yoast per la SEO ti consiglio di lasciare indicizzate solo le Categorie e di disattivare i Tag. Ricordati di non creare troppe categorie e di minimizzarle in termini di numero su macro-argomenti.

77. Evidenzia le parti più importanti mettendole in grassetto o in corsivo. A Google piace la variazione degli elementi HTML (specie nei blocchi di testo), questo puoi farlo evidenziando in corsivo o in grassetto parti di testo. Questo farà capire a Google che nei tuoi contenuti ci sono “specifiche” di determinate tematiche, uno dei tanti segni che il tuo contenuto è ricco a livello di informazioni.

Ricorda anche che l’evidenziare per mezzo di inserimento di un link è segno di ricchezza di un contenuto.

78. Crea delle Landing Page SEO Friendly. Non limitarti solo alla creazione di articoli, crea anche delle Landing Page per la vendita di prodotti sulla base dello stesso dominio che usi per il tuo blog. Questa pagina potrà essere usata per campagne pubblicitarie a pagamento e ricevere traffico anche sul tuo blog.

79. Fai in modo che il tuo blog sia Mobile Friendly. Al giorno d’oggi ci sono più utenti su dispositivi mobili come Smartphone e Tablet che su computer (lo ha annunciato Google!), questa trasformazione è stata rapidissima. Per cui rendi il tuo sito semplice da utilizzare per gli utenti su dispositivi Mobile, Google farà caso anche a questo (hai un tasso di rimbalzo troppo alto su tablet e telefono? Cambia layout e semplifica l’accesso ai contenuti e alla risorse).

80. Realizza un’App e usala come cavallo di troia per la tua SEO Strategy. La creazione di un’app non è poi così banale. Oltre a incrementare vendite, leads e visitatori sulla tua piattaforma otterrai un vantaggio SEO dato che Google ha iniziato a valutare anche questo aspetto.

81. Condividi i tuoi post sui Social Media. I social media non sono solo utili per passare il tempo ma anche per pubblicare i tuoi contenuti e dare qualcosa di utile agli utenti. Non solo il post si potrà posizionare tra i risultati di ricerca di Google ma otterrai anche nuovi visitatori se stai anche impiegando il tuo tempo a crescere quei profili.

82. Usa i dati a tuo vantaggio. Ovviamente non userai Tools come Google Analytics e la Search Console a caso per divertimento. Col tempo accumulerai dati importantissimi, come il comportamento degli utenti sul tuo blog, gli articoli più cliccati, visitatori mensili, posizione media, Bounce Rate e molto altro. Usa questi dati per raffinare le tue tecniche SEO (e la tua strategia complessiva), creare altre strategie e espandere il tuo impero digitale se scoverai altri interessi, le persone esperte agiscono così, sulla base di dati registrati .

83. Non dimenticarti dei Redirect 301. Se per esempio hai acquistato il tuo dominio che termina per .com puoi anche acquistare il .it, il .net, il .org o altri fra i popolari TLD e reindirizzare quei domini al tuo blog principale (es. michelemincone.org reindirizza a michelemincone.com). Se vuoi risparmiare soldi e tempo usa NameCheap.com come register per i tuoi domini.

Potresti pensare a creare anche dei sub-domini (ovvero dei domini che derivano da quello principale, es blog.michelemincone.com, un sub-dominio, reindirizza a michelemincone.com/blog).

Conclusioni

Questo articolo raccoglie le migliori tecniche SEO avanzate che ho provato nel corso degli anni, quelle più famose che circolano sul Web, consigli base e comportamenti da mantenere quando si lavora in questo ambito.

Il fattore di Ranking più importante rimane comunque Il Tempo, per cui dovrai essere molto paziente. Oltretutto la SEO non è morta, contrariamente a quello che dicono in molti, e ogni secondo speso per migliorarla è un secondo speso bene.

La SEO è una fonte di traffico molto importante da mettere in atto e nella maggior parte dei casi ti porterà visitatori di alta qualità. Ti consiglio di salvare questo articolo tra i preferiti, condividerlo con i tuoi amici e condividi anche l’Infografica qui sotto, può tornare utile a chiunque.

come posizionarsi su google con tecniche SEO avanzate
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tecniche seo avanzate

Ho impiegato giorni per scrivere questo articolo, mi farebbe piacere se tu condividessi questa pagina, a te basta un secondo. Grazie mille!


Michele Mincone

Sono un blogger appassionato, adoro creare piattaforme e business online da evolvere all’infinito, studio e applico strategie di Digital Marketing. Mi nutro principalmente di crescita personale, obiettivi e condivisione con altre persone appassionate.

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