11 Tecniche SEO Avanzate per il Posizionamento su Google

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tecniche seo posizionamento google
Oggi scoprirai 11 Tecniche SEO Avanzate per migliorare il tuo posizionamento su Google

Ho realizzato questa guida per approfondire l’articolo precedente, oggi scoprirai 11 Tecniche SEO Avanzate per il tuo Blog su WordPress per migliorare il tuo posizionamento su Google.

Nell’articolo “11 Tecniche SEO Base per Avere Successo col tuo Blog su WordPress | Guida Completa” (quello precedente a questo) ho parlato degli 11 step fondamentali per avere successo con questa strategia.

Ricorda la parola FONDAMENTALI, a cosa ti fa pensare? Se hai letto la guida precedente sai darti la risposta.

La parola FONDAMENTALE sta per FONDAMENTA, ovvero le basi di ogni struttura. Anche la SEO deve assolutamente avere delle FONDAMENTA ben costruite.

Quindi nella guida precedente ho parlato delle basi per avere successo con la SEO. Senza basi NON avrai successo, perderai almeno il 27% del traffico (ma anche di più, dipende dalla nicchia in cui ti trovi) che potresti ottenere. In alcuni casi potresti avere successo ma perderesti ugualmente. Sai perchè? Perchè ogni struttura senza basi solide crollerebbe, come nel business lo stesso vale nella SEO.

Dopo che avrai letto quella guida potrai passare a questa, ovvero la parte avanzata della SEO. In questo modo inizierai a costruire sopra le fondamenta, quindi avrai già delle basi solide da cui partire, esplodere in positivo e ottenere tanto traffico gratuito dai motori di ricerca.

Questa guida non fa eccezioni. Puoi seguirla in qualsiasi caso, che tu abbia un Blog, Sito Web o eCommerce non importa.

Immagina la SEO come la matrice da installare sulla tua piattaforma per incrementare il traffico organico da trasformare in clienti e leads.

Nell’articolo precedente ho risposto alle seguenti domande:

  • Cos’è la SEO?
  • Perchè dovresti fare SEO?
  • Dicono che la SEO sia morta, ma è vero?

Non risponderò nuovamente a tali domande. Oggi ci focalizziamo sulle Tecniche SEO Avanzate per migliorare il tuo posizionamento su Google e non solo, andrò oltre determinati aspetti!

11 Tecniche SEO Avanzate che Devi Conoscere per scalare il tuo Business Online

Ricorda… Consulta queste 11 Tecniche SEO Avanzate SOLO se hai consultato la guida base (clicca qui per leggerla), altrimenti puoi tranquillamente proseguire con la lettura.

Utilizzando queste tecniche per la SEO potrai migliorare il posizionamento su Google di Blog, Siti Web e eCommerce notevolmente.

Esistono tantissime tecniche SEO per il posizionamento dei tuoi contenuti su Google… Da quelle base a quelle avanzate, da quelle White Hat a Black Hat.

Personalmente vi consiglio di focalizzarvi sulla base, specie se siete all’inizio.

Dopodichè, pian piano, passerete a delle strategie avanzate legando tecnica dopo tecnica fino a creare un ecosistema di variabili SEO che incrementano i vostri visitatori, vendite, leads, recensioni, condivisioni ecc.

Vi sconsiglio di prendere a caso le tecniche e metterle in pratica senza conoscerle a fondo.

Seguite un percorso lineare creando prima le basi, poi passate a “robe avanzate”.

Da qui potete applicare tutte le strategie che volete, anche quelle più strane, ma evitate di rovinarvi.

1. Ottieni dei Backlinks

backlink per posizionamento google
Un numero sufficiente di Backlinks migliorerà il tuo posizionamento su Google

I Backlinks non sono altro che link contenenti il vostro dominio (un vostro articolo, pagina, risorsa) provenienti da un sito esterno e che quindi puntano sul vostro.

Questi sono fondamentali per il vostro posizionamento su Google. Più Backlinks avrai più il tuo sito sarà rilevante agli occhi dei suoi Bots.

Però devi fare attenzione, non credere che tutti gli Inbound Links (è un’altro modo di chiamarli) siano di qualità, devi saperli distinguere.

I link in entrata di qualità sono i seguenti:

  • Quelli provenienti da Blog del tuo settore;
  • Backlinks da siti che abbiano un dominio che termina con .edu (Google essendo nato per rendere facile il circolo dell’informazione adora soprattutto i siti a sfondo EDUcativo);
  • Essere citati da una testata giornalistica.

Ottenere link in entrata da queste fonti ti darà un boost alla SEO notevole. Ma fai attenzione ai Backlinks tossici, ovvero link provenienti da siti spam o che si trovano nella Blacklist di Google.

Col tempo potresti accumularli, per cui ti consiglio di effettuare delle scansioni periodicamente. Puoi usare SEMRush per individuare tali anomalie.

Ottenere dei Backlinks non è poi così difficile, potresti farne richiesta instaurando delle collaborazioni con altri blogger, realizzare delle Infografiche o diventando influente o rilevante in modo che qualcuno parli di te.

2. Fai attenzione ai Broken Links

correggi i broken link per la seo

Aggiungere tanti link, lavorare su quelli interni e esterni resterà sempre una delle pratiche migliori per lavorare sulla SEO.

Però potrebbe capitare che col tempo alcune pagine web che hai linkato (soprattutto esterne) non ci siano più e quando l’utente cliccherà su quel link apparirebbe una pagina errore Not Found.

Ecco qui che ci troviamo di fronte a un caso di Broken Link, ovvero il link inserito si è “rotto” (non esiste più quella risorsa che stavi indicando).

I Bot di Google scansioneranno sempre le tue pagine web quando bisognerà posizionare nella SERP degli articoli per determinati intenti di ricerca.

Un Broken Link non ti farà niente, ma se questi bot ne troveranno troppi penalizzeranno il tuo posizionamento su Google che avevi conquistato con uno o più articoli.

Come fare per prevenire o risolvere questo problema? Dovrai controllare periodicamente (ogni 3 mesi o poco più) il tuo sito. Ti consiglio il Tool di AHREF o ScreamingFrog.

Il primo è uno strumento semplicissimo da utilizzare. Basta inserire il proprio dominio e alla fine saprai tutti i link rotti. Invece, ScreamingFrog è un software più dettagliato e curato per fare analisi in profondità ma puoi utilizzarlo anche per lo scopo descritto in questo punto.

[AGGIORNAMENTO WORDPRESS] Potrebbe capitare di linkare un tuo articolo a un’altro. Ecco, anche se tu cambiassi lo slug dell’articolo linkato, WordPress ha stabilito dei redirect automatici per evitare il fenomeno dei broken links tra quelli interni.

Per cui i links affetti da rottura sono fondamentalmente quelli che puntano a pagine esterne (o backlinks che si “rompono” dopo che hai cambiato completamente la struttura dei tuoi URL).

3. Impara dai tuoi Competitors ma non copiarli

seo e competitors

Una delle risorse di cui non potrai fare a meno sono i tuoi competitors. Quest’ultimi non sono altro che blogger o imprenditori che si trovano nella tua stessa nicchia.

Non devi né insultarli e né odiarli, piuttosto impara da loro, citali sui tuoi articoli e instaura collaborazioni con loro (magari potresti ottenere anche un Backlink!)

Quando dico di spiare o imparare dai tuoi competitors ti sto dicendo di prenderli come punto di riferimento per fare di meglio, non copiarli mai!

Per farti un esempio, uno degli articoli più scritti in Italia è: Come creare un Blog (Il titolo corrisponde alla Keyword). Scrivendo questa parola troverai veramente tantissimi articoli e se hai intenzione di scrivere anche tu una guida sullo stesso argomento evita di copiare chi l’ha già scritta.

Piuttosto scrivine una migliore, magari punta su più di 10 000 parole, incrementa i link interni che rimandano ad altre guide fatte da te per andare oltre alla fase di creazione del blog affrontando altre tematiche legate e molto altro. Capisci?

È un pò come il libro “Da Zero a Uno“, però piuttosto che creare un qualcosa da zero migliori una cosa già esistente prendendo in considerazione uno o più oggetti esistenti. Nel caso del blog ti consiglio di concentrarti su 3 competitors.

Come cerco i miei competitors? Semplice! Usando il motore di ricerca o sfruttando Tools come SeoZoom e SEMRush.

4. Espandi la tua presenza gradualmente

seo e presenza sui social network

Non devi mai fermarti solo alla creazione di contenuti per il Blog, ad un certo punto devi espanderti e occupare anche altre piattaforme: I Social Networks.

Creare delle basi solide realizzando articoli di qualità è una strategia vincente, ma se vuoi scalare il tuo ecosistema di Content Marketing devi espanderti.

Espandendoti sui Social potresti, ad esempio, creare video su Youtube! I video potrai incorporarli all’interno dei tuoi articoli e in questo modo arricchirai ciò che hai già scritto e sarai visto meglio dai Crawler di Google.

Quando si sente parlare di “aumentare la propria presenza sui Social Network” si intende l’innalzamento o il posizionamento del proprio brand. Non puoi pensare di posizionarlo soltanto col blog, devi elevare il tuo brand sopra i tuoi contenuti costruendo col tempo quella che è la Brand Awareness, ovvero la Consapevolezza o la Conoscenza di marca.

Non puoi pensare di elevare il tuo brand e di posizionarlo in poco tempo, è un processo che richiede tempo. Quindi la strada per fare ciò è ricorrere all’uso del Marketing, o se vogliamo essere più specifici del Content Marketing.

Quest’ultimo è strettamente legato con la SEO e la SEO è strettamente legata ai social. Come ti avrò già detto avere una strategia di Content Marketing è fondamentale per il proprio Blog, ma ti dico di più. Espandendo tale strategie sui social più rilevanti aumenterai le tue probabilità di avere successo.

Ci sono tanti social che devono essere occupati, ma fallo gradualmente…Corri!

5. Realizza un’applicazione

posizionamento google con app

ll Google Play Store sta impattando notevolmente sul posizionamento di certe piattaforme online o blog. La creazione di un’app per i dispositivi mobili potrebbe essere una svolta per la tua SEO.

Il tuo posizionamento sul PlayStore incrementerebbe all’aumentare della popolarità di questa app che hai creato. Quindi potresti mettere nel tuo baglio evolutivo anche questa opzione.

La creatività non ha confini, quindi hai tutto lo spazio per dare vita alla tua idea originale. Creare un’app non significa soltanto migliorare il proprio posizionamento su Google, significa anche incrementare la propria esposizione e colpire la maggior parte dell’utenza, ovvero quella che utilizza i dispositivi mobili.

6. Crea una Sitemap per il tuo Blog

seo wordpress con sitemap

Non hai la Sitemap per il tuo sito o blog o non sai cosa accidenti sia? Beh, devi correre subito ai ripari.

Innanzitutto una Sitemap non è altro che un file HTML o XML che raccoglie tutte le pagine e articoli del tuo sito. Solitamente parte da un indice (Sitemap Index) che divide articoli, pagine e altri elementi raggiungibili da un link.

Ogni sezione di questa index porterà quindi a una pagina con i relativi link (la sitemap intitotala con “post” mostrerà tutti i tuoi articoli, quella nominata con “page” mostrerà tutte le pagine e così via).

Per crearla ti basterà installare un plugin chiamato Yoast e se vuoi fare il passo da gigante invia questa Sitemap alla Search Console di Google.

Dovrai mandare a questa console sia l’index (www.iltuodominio.com/sitemap.xml) sia il resto (contenente articoli, pagine e altri elementi linkabili).

N.B. Non devi assolutamente mandare ogni singolo link degli articoli del tuo blog. Invia solo l’Index e le raccolte che vedrai sull’Index.

7. Applica la tecnica della Keyword Density

posizionamento google con la keyword density

Hai già scelto la keyword target da utilizzare per il tuo articolo? Se si, hai fatto un’ottimo lavoro.

Però… C’è un però! Evita di ripetere la stessa parola chiave all’interno del tuo articolo. Impara a variarla leggermente partendo da quella che hai scelto, in questo modo andrai a ricoprire più intenti di ricerca.

Il tuo articolo potrebbe posizionarsi anche se l’utente sul motore di ricerca inserisse una parola chiave lunga o contorta.

Questa è una delle tecniche SEO più sottovalutate in questo ambito ma è fondamentale per il posizionamento dei tuoi contenuti su Google.

La Keyword Density è quindi una tecnica per “dare spessore” alla tua keyword target per evitare il fenomeno del Keyword Stuffing (o spammare la keyword iniziale o target) che equivale al ripetere sempre la stessa parola chiave scelta inizialmente.

8. Non sottovalutare i Forum

tecniche seo con i forum

Questo è un metodo del tipo: due piccioni con una fava. Sai perchè?

Semplicemente perchè attraverso i forum potrai espandere la tua popolarità ed essere utile alle persone allo stesso momento.

Se hai scritto un articolo o una serie di articoli interessanti e ben fatti, ogni volta che troverai una question (una domanda) su un argomento che ti riguarda, potresti pubblicare i tuoi articoli.

Però non pubblicare a vuoto i link e non metterne troppi (per evitare di essere bannato come spammer). Introduci la tua risposta a quella domanda con una spiegazione breve, alla fine consiglia di leggere il tuo articolo.

Le piattaforme che ti consiglio di utilizzare sono Yahoo Answer, Reddit e Quora.

Immagina se il Topic a cui hai dato una risposta si posizionasse prima sui risultati della SERP per determinati intenti di ricerca. Praticamente otterresti traffico aggiuntivo gratis grazie ai forums. Figo no?

9. Scrivi prima per i tuoi lettori e dopo per le macchine

scrivere per i lettori posizionamento google

Questo punto si trova tra gli ultimi ma non significa che sia meno importante degli altri. Anzi, è fondamentale.

Come avrò già detto in altri articoli, il Blog non è un portale sul quale scrivere i fatti tuoi. Tutt’altro! Il blog deve essere visto come un mezzo per dare contenuti utili alle persone abbinato a un metodo per vendere e accumulare leads.

In questo modo non solo sarai riconosciuto dai tuoi lettori come un punto di riferimento ma la macchina (Google) ti stimerà. In qualsiasi nicchia di mercato ti trovi tieni a mente questo punto.

Per scrivere contenuti di qualità non basta dare valore scrivendo due righe. Assolutamente no! Devi strutturare il tuo articolo prima ancora di scriverlo e arrivare almeno a 2000 parole.

Credi ancora che il numero di parole all’interno del tuo articolo non influenzi il suo posizionamento? Ti sbagli! Dai un’occhiata al grafico sottostante.

Questa è la dimostrazione di ciò che ti ho appena detto, quindi non sottovalutare ciò che è stato comprovato (provare per credere, oppure fai una tua ricerca).

Più parole conterrà il tuo articolo più Google lo vedrà come uno di qualità e le tue probabilità di posizionarti in alto salgono vertiginosamente. Allo stesso tempo darai qualcosa di autentico ai tuoi lettori, ciò significa che otterrai riconoscimento anche da chi ti vede in prima persona e non solo da parte delle macchine.

Devi sapere che i contenuti di qualità, lunghi e ben scritti ricevono molti commenti e condivisioni sui social. Che fai, te ne privi di questo vantaggio? Il blog è nelle tue mani, ricordalo! Puoi renderlo un qualcosa di mostruoso!

10. Modifica la struttura dei Permalink

tecniche seo wordpress permalink

WordPress è un software fantastico per lavorare sulla SEO, ci ha messo a disposizione tantissimi Tools e funzionalità esclusive, e ti sto per dire una delle più importanti.

Non finiremo mai a parlare di Link, uno dei fulcri della SEO. Quindi non potevo non parlare dei famosissimi Permalink, ovvero la struttura dei link complessivi sul tuo blog WordPress.

Personalmente ti consiglio di optare per la versione più pulita e corta parlando di URL. Quindi recati subito su WordPress e seleziona la voce Impostazioni > Permalink.

Una volta che la pagina si sarà aperta dovrai selezionare l’impostazione Nome articolo. In questo modo rispetti la condizione di cui ti stavo parlando, avrai il tuo dominio più la keyword (ovvero lo slug), la forma più pulita di URL che tu possa avere.

P.S. Ti consiglio di eseguire questa operazione il prima possibile o subito dopo che hai creato il tuo blog.

11. Attribuisci una struttura ai contenuti

posizionamento google con sitemap

Scrivere contenuti a casaccio è la cosa più sbagliata che tu possa fare una volta aperto il tuo blog. Google ama siti ben organizzati per categorie.

Questo gioverà notevolmente alla SEO del tuo sito, alla tua mente e ai tuoi lettori. Soprattutto se sei all’inizio ti sconsiglio di scrivere su più categorie, concentrati su una categoria, quindi un’argomento specifico (una micro-nicchia).

Dopo che avrai riempito di contenuti validi quella categoria o micro-nicchia ti consiglio di passare a una micro-nicchia adiacente (es, da integratori a diete). Ogni articolo scritto dovrà essere nella sua categoria, quindi gli argomenti dovranno essere organizzati.

Grazie a questa organizzazione potrai indirizzare meglio i tuoi lettori verso argomenti specifici, mantenere la struttura a silos (quella che ti sto consigliando e che vedi nell’immagine sopra) e collegare meglio i link interni di articoli della stessa categoria (quindi correlarli tra loro).

Conclusioni

Queste Tecniche SEO avanzate miglioreranno definitivamente il posizionamento su Google del tuo blog, sito o eCommerce e cambieranno per sempre (almeno spero) la visione che hai sulla Search Engine Optimization.

Per concludere questo articolo ti svelo l’ingrediente segreto della SEO: Il Tempo. Scrivendo articoli secondo una precisa strategia di Content Marketing (e ottimizzando il tutto per i motori di ricerca) avrai sicuramente un risultato nel breve periodo.

Ma ciò che otterrai nel lungo termine non ha paragoni col passato. Come ogni Business Online anche la SEO richiede del tempo, quindi devi avere pazienza.

Nulla può darti più soddisfazione di vedere un impero che cresce dopo tanto lavoro e dedizione.

michele mincone strategie seo

Ho impiegato giorni per scrivere questo articolo, mi farebbe piacere se tu lo condividessi. Grazie mille!


Michele Mincone

Sono un blogger appassionato, adoro creare piattaforme e business online da evolvere all’infinito, studio e applico strategie di Digital Marketing. Mi nutro principalmente di crescita personale, obiettivi e condivisione con altre persone appassionate.

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